Accolta!

Durante i miei coming out, in particolare in questi ultimi, mi sono quasi sempre sentita “accolta”, a volte proprio a braccia aperte.

Lo sottolineo perché faccio differenza fra “accolta” e “accettata” ed è stato argomento di discussione con altre persone, commentando recenti, tristi, fatti di cronaca.

Per me essere “accolta” vuol dire che vi piaccio così come sono, senza cambiare una virgola 😍… magari qualche punto-e-virgola; ok! 😉

“Accettata” sembra comunque positivo ma… – chi dice mah, cuor contento non ha! – ok, non sono perfetta, con tanta punteggiatura fuori posto, ma vado bene lo stesso, insomma: sarebbe meglio fossi diversa, ma tocca volermi bene lo stesso. Appunto: sembra positivo, ma… 🤔

Mi dà invece fastidio essere “tollerata”: si tollera un fastidio inevitabile, sopportabile, ma solo perché si deve. 😢

Scendendo nella scala delle sensazioni si arriva infine al baratro dell’“intolleranza”. Che però è un problema dell’intollerante, non mio: io ho diritto di esistere e non ho scelto di essere quella che sono. Mentre invece, patologie a parte, l’intolleranza è una scelta. 😞

Tutto ciò vale, ben prima che per me, su mille quotidiane situazioni umane.

Dopo uno sfogo così, serve della buona musica per sciogliere l’impasse e ormai avrete capito, accolto, accettato… o tollerate il mio amore per gli Skiantos.
[Skiantos, Ragazzə di strada, in Pesissimo]